Come non appannare occhiali?

Ranocchia occhi con occhiali e titolo dell'articolo: come non appannare gli occhiali

L’appannamento degli occhiali è un fastidioso inconveniente che può verificarsi in molte situazioni quotidiane.

È particolarmente evidente durante l’attività fisica, quando il corpo si surriscalda, durante l’utilizzo di mascherine, dove il calore e l’umidità possono accumularsi rapidamente, o nel passaggio repentino da ambienti caldi a freddi.

Questo problema non solo ostacola la chiarezza della visione, ma può anche risultare pericoloso in situazioni come la guida o lo svolgimento di compiti che richiedono precisione visiva.

Non c’è però da preoccuparsi, perché seguendo alcuni piccoli consigli è possibile capire come non appannare gli occhiali.

Perché gli occhiali da sole si appannano?

Innanzitutto, è necessario capire perché gli occhiali da sole si appannano. In generale, l’appannamento si verifica a causa della condensa, ovvero il passaggio dallo stato gassoso a quello liquido del vapore acqueo.

Quando l’aria calda e umida entra in contatto con una superficie più fredda, come le lenti degli occhiali, la temperatura del vapore diminuisce, causando la sua condensazione in minuscole gocce d’acqua che riducono la visibilità.

Esistono diversi fattori che possono favorire l’appannamento degli occhiali: vediamoli insieme!

1. Differenza di temperatura

Come già accennato, il passaggio repentino da ambienti caldi a freddi rappresenta una delle principali cause dell’appannamento. Questo fenomeno si verifica a causa della condensa, ovvero la trasformazione del vapore acqueo dallo stato gassoso a quello liquido.

In concreto, quando l’aria calda e umida proveniente dall’ambiente interno entra in contatto con le lenti degli occhiali, che si trovano ad una temperatura più bassa, il vapore acqueo in essa contenuto subisce un calo di temperatura.

Questo cambiamento climatico provoca la condensazione del vapore acqueo in minuscole gocce d’acqua che si depositano sulla superficie delle lenti, causando la fastidiosa perdita di visibilità.

2. Umidità

L’utilizzo degli occhiali in ambienti umidi, come bagni, piscine o durante attività sportive intense, aumenta considerevolmente la probabilità di appannamento.

Questo perché l’aria in tali contesti è ricca di vapore acqueo, il quale, entrando in contatto con le lenti fredde degli occhiali, condensa più facilmente rispetto a quanto avviene in ambienti con un tasso di umidità minore.

3. Mascherine

L’utilizzo di mascherine, soprattutto durante l’inverno o in giornate molto fredde, rappresenta una sfida per chi porta gli occhiali. L’aria calda e umida proveniente dal respiro tende infatti ad uscire verso l’alto, dirigendosi inevitabilmente verso le lenti degli occhiali e favorendo la condensa.

Questo problema si intensifica ulteriormente se la mascherina non aderisce perfettamente al viso, in particolare nella zona del naso. In tal caso, l’aria calda trova facilmente vie di fuga verso l’alto, accelerando il processo di appannamento delle lenti.

4. Forma delle lenti

Le lenti curve, tipiche degli occhiali da vista o da sole, tendono ad appannarsi più facilmente rispetto a quelle piatte. Questo perché la loro forma convessa crea una superficie con una maggiore estensione, sulla quale il vapore acqueo condensato si distribuisce più ampiamente, riducendo notevolmente la visibilità.

5. Materiale delle lenti

Alcuni materiali, come la plastica, sono più soggetti all’appannamento rispetto ad altri, come il vetro. Questo perché la plastica ha una struttura più porosa, che favorisce l’assorbimento del vapore acqueo e la sua successiva condensazione sulla superficie delle lenti.

Fattori che possono aggravare l’appannamento

Oltre alle cause principali sopra elencate, esistono alcuni fattori che possono aggravare il problema dell’appannamento degli occhiali:

  • sudore: la sudorazione, soprattutto durante lo sport o in giornate calde, aumenta la quantità di vapore acqueo presente nell’aria circostante gli occhiali, accelerando il processo di condensa;
  • cosmetici: l’utilizzo di alcuni cosmetici, come creme o fondotinta, può rilasciare residui oleosi sulle lenti che ne alterano la superficie e ne favoriscono l’appannamento;
  • fumo: l’esposizione al fumo, sia attivo che passivo, può depositare particelle di catrame e nicotina sulle lenti, rendendole più soggette alla condensa.

Come evitare di appannare gli occhiali: soluzioni

 

Posizionamento degli occhiali 😎 Posizionare gli occhiali leggermente più in basso sul naso può aiutare a dirigere l’aria calda verso il basso, riducendo l’appannamento.
Mascherine con ferretto nasale 😷 Nel caso fosse necessario, scegliere l’utilizzo di mascherine dotate di ferretto nasale permette di aderire meglio al viso, riducendo la fuoriuscita dell’aria calda e limitando l’appannamento degli occhiali.
Prodotti antiappannamento 🧴 In commercio sono disponibili spray, gel e salviette appositamente studiati per creare una barriera sulle lenti che ne impedisce l’appannamento. I nostri detergenti Okky sono sicuramente i migliori, adatti anche per lenti trattate e con antiriflesso.
Sapone neutro 🧼 Lavare e pulire le lenti con acqua tiepida e sapone neutro può aiutare a creare una pellicola protettiva temporanea contro l’appannamento.
Lenti trattate 👁️ È possibile acquistare lenti oftalmiche con trattamenti antiappannamento permanenti, che offrono una protezione duratura contro la condensa.

 

Riassumendo, l’appannamento degli occhiali può essere un problema fastidioso, ma con le giuste soluzioni è possibile prevenirlo efficacemente. Seguendo i nostri consigli in questa guida, potrai godere di una visione chiara e confortevole in ogni situazione.