Stai pensando di acquistare nuovi occhiali da vista? Allora fermati un attimo prima di recarti dal tuo ottico di fiducia, perché devi sapere che è possibile ottenere un piccolo ma utile vantaggio fiscale: la detrazione
In pratica, una parte della spesa sostenuta può essere recuperata nella dichiarazione dei redditi. Ma come funziona davvero? Chi può beneficiarne? E quali documenti servono?
In questo articolo ti spieghiamo passo dopo passo tutto ciò che devi sapere sulla detrazione degli occhiali da vista, con esempi pratici e consigli utili.
Cosa significa detrarre gli occhiali?
Detrarre una spesa significa recuperare una parte dell’importo pagato attraverso la dichiarazione dei redditi. Gli occhiali da vista rientrano tra le spese medico sanitarie detraibili al 19%, a condizione che siano necessari per motivi medici e documentati nel modo corretto.
Quindi facciamo un esempio pratico: se spendi 200€, potrai recuperare circa 38€ come riduzione delle tasse da pagare.
Questo beneficio è valido per tutti i contribuenti che presentano modello 730 o Redditi (ex Unico) e hanno sostenuto spese sanitarie nel corso dell’anno.
Quali occhiali da vista si possono detrarre
Attenzione però: non tutti gli occhiali rientrano nella detrazione.
Sono ammessi solo quelli considerati dispositivi medici, quindi con una funzione correttiva certificata. Rientrano tra le spese detraibili:
- occhiali da vista con lenti graduate;
- lenti a contatto correttive;
- occhiali da sole con lenti graduate;
- montature solo se acquistate INSIEME alle lenti correttive.
Sono invece esclusi gli occhiali puramente estetici o privi di prescrizione oculistica. Per sicurezza, assieme al tuo ottico controlla la fattura e ti indicherà dov’è posta la dicitura “dispositivo medico CE”.
Quanti occhiali da vista si possono detrarre
Una buona notizia: non esiste un numero massimo di occhiali detraibili in un anno. La regola è che la spesa sia effettiva, necessaria e documentata.
Puoi quindi detrarre più acquisti nello stesso anno, per esempio:
- un paio di occhiali da vista da tenere in casa;
- un secondo paio per lavoro o lettura;
- lenti a contatto correttive di riserva.
L’importante è che ogni spesa sia accompagnata da scontrino o fattura parlante e possibilmente anche da una prescrizione oculistica. In caso di più acquisti, basta sommare gli importi nel quadro delle spese sanitarie della dichiarazione.
Che documenti servono per scaricare gli occhiali e chi può detrarli
Per ottenere la detrazione è fondamentale avere tutti i documenti in regola. Ti serviranno:
- scontrino o fattura parlante con codice fiscale dell’acquirente;
- dicitura “dispositivo medico CE”;
- eventuale prescrizione oculistica che giustifichi la spesa.
Possono usufruire della detrazione:
- tutti i contribuenti con imposta IRPEF;
- anche i familiari a carico (per esempio figli o genitori).
Non è invece possibile detrarre se lo scontrino è privo dei dati richiesti o se la spesa non è tracciabile: dal 2020 serve infatti il pagamento elettronico.
Documenti da conservare per la detrazione
Conservare la documentazione è fondamentale: l’Agenzia delle Entrate può chiedere verifiche fino a 5 anni dopo la dichiarazione.
Tieni quindi ordinati:
- fatture o scontrini parlanti;
- prescrizione oculistica;
- ricevute dei pagamenti elettronici.
Se uno scontrino si scolorisce, fotocopialo o scansiona il documento. Senza prova dell’acquisto, purtroppo la detrazione non è riconosciuta. Questo piccolo consiglio ti eviterà sicuramente un po’ di problemi!
Come richiedere la fattura detraibile nei negozi di ottica
Quando acquisti i tuoi occhiali, ricordati di chiedere subito la fattura o lo scontrino parlante. Il negozio di ottica inserirà nella ricevuta il tuo codice fiscale e la dicitura corretta per renderla detraibile.
Non sai cosa dire in pratica al momento del pagamento? Basta un semplice: “Vorrei una fattura o scontrino parlante per detrazione sanitaria, grazie.”
Il nostro team OKKy, in qualsiasi punto vendita si occuperà del resto, assicurandosi che tutto sia conforme. Se vuoi semplificare ancora di più, molti negozi trasmettono automaticamente le spese sanitarie al sistema TS (Tessera Sanitaria), così compariranno già nel tuo 730 precompilato.
